Storie
>> 28 ottobre, 2010
LO IOR E QUEI CONTI
CON I SOLDI DELLA MAFIA
Fiorenza Sarzanini sul Corriere della Sera ce lo racconta: denaro delle cosche è transitato presso la banca del Vaticano. Complice un prete, parente di mafiosi.
Antonio Bonaccorsi, fratello di un boss condannato con sentenza definitiva, sarebbe stato in grado di riciclare almeno 300mila euro di soldi sporchi. Attraverso la banca del Vaticano. La storia, scabrosa, la racconta Fiorenza Sarzanini sul Corriere della Sera: “Soldi delle cosche riciclati attraverso un sacerdote presso lo Ior”, è l’incipit del suo pezzo, che è tutto un programma.
PRETE IN FAMIGLIA – Fortuna per i Bonaccorsi: fa sempre comodo avere un prete in famiglia. E’ infatti stato Orazio, sacerdote e rampollo della dinastia, a consegnare le chiavi del conto Ior,
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CON I SOLDI DELLA MAFIA
Fiorenza Sarzanini sul Corriere della Sera ce lo racconta: denaro delle cosche è transitato presso la banca del Vaticano. Complice un prete, parente di mafiosi.
Antonio Bonaccorsi, fratello di un boss condannato con sentenza definitiva, sarebbe stato in grado di riciclare almeno 300mila euro di soldi sporchi. Attraverso la banca del Vaticano. La storia, scabrosa, la racconta Fiorenza Sarzanini sul Corriere della Sera: “Soldi delle cosche riciclati attraverso un sacerdote presso lo Ior”, è l’incipit del suo pezzo, che è tutto un programma.
PRETE IN FAMIGLIA – Fortuna per i Bonaccorsi: fa sempre comodo avere un prete in famiglia. E’ infatti stato Orazio, sacerdote e rampollo della dinastia, a consegnare le chiavi del conto Ior,

