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Il Calendario 2012!

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Anticipazioni

>> 11 marzo, 2011

ESCLUSIVO! UNA LETTERA ANONIMA, UN PIANO DIABOLICO E LA RISPOSTA DI DON TANO... SOLO NELLA PROSSIMA VUCCIRIA! DOMANI... STAY TUNED
Pregiatissimo Don Tano,

La presente in nome e per conto, come ogni atto da me medesimo compiuto, del mio assistito, nonché mio duce e fonte perenne di ispirazione, sig. Dott. Sua Maestà S.B. residente in Arcore che me ne ha conferito espresso incarico.
Non le dico il mio nome ma solo uno pseudonimo atto a indicare la mia persona: Guardasigilli.
In data 10 C.M. presentai, nel pieno possesso delle mie facoltà mentali, una proposta di riforma della Costituzione riguardante la struttura del potere giudiziario del paese denominato Repubblica Italiana (da oggi Monarchia assoluta Italiana).
Nella compilazione della suddetta Riforma non ho potuto fare a meno di rivolgere un pensiero a Voi, pregevolissimo Don Tano, che siete stato una vittima assolutamente innocente della Casta dei Pubblici Ministeri nemici giurati della Giustizia e della Verità, valori in cui crediamo per i quali combattiamo la nostra eterna lotta da quando il mio Signore fu unto dal Divino.
Sappiamo che Voi foste ingiustamente accusato di appartenere all'organizzazione criminale denominata Mafia. Siamo consci dell'assurdità di tale impianto accusatorio configuratosi quale teorema matematico. Ebbene, con la nostra legge, bene illustrata dal nostro Maestro (quasi Grande Maestro) questi bastardi signori, in un futuro prossimo, pagheranno per questi errori di tasca loro!
Ci penseranno due volte ad accusare un uomo giusto come Voi e come il mio Divino datore di lavoro. E non è che potranno decidere liberamente chi indagare! Saremo noi chi governa a dire su chi indagare… e che cazzo! Se un anno ci sono tanti lavavetri che non dicono “grazie” a chi gli da le monete, allora noi gli diremo di indagare su questo gravissimo reato! Altro che mafia e mafia! Che poi non abbiamo neanche la certezza che essa esista per davvero.
E poi se poco poco, si permettono di indagare, che so… una appropriazione indebita di capitale sociale o una frode fiscale noi chi governa gli manderà gli ispettori a fargli il culo a sti pezzi di merda verificare il rispetto delle indicazioni date loro ed eventualmente comminargli un richiamo disciplinare.
E poi con tutte queste modifiche, il processo diventerà velocissimo (ancora non sappiamo perché… ma lo scopriremo presto).
Comunque, Il motivo per cui mi permetto di Scrivervi è per annunciarvi questa notizia che ci aguriamo che possa portarvi un po' di conforto e vi dia la forza di vivere la vostra ingiusta detenzione.
Non temete, questo è solo il primo passo! (un piccolo passo per un uomo, un grande passo per la mafia Giustizia. Una volta conquistata la Presidenza della Repubblica, la Corte Costituzionale e comprati i maggiori quotidiani italiani e bombardato la sede di Repubblica , riusciremo a farla uscire dal carcere con la fedina penale ripulita.
Nessun PM è stato maltrattato per la stesura di questa missiva.
Distinti Saluti,
Guardasigilli

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La posta di Don Tano

>> 14 gennaio, 2011

E GARIBALDI SCRISSE A...
Onorevolissimo Don Tano,
Vi scrivo questa mia dall'aldilà in cui il Buon Dio volle esiliarmi al fin dei miei giorni del terreno esilio. E' concessami dall'Altissimo questa unica opportunità di comunicare con il mondo dei viventi. Ordunque, fra i molti ho scelto di scrivere alla Vostra onorevolissima persona in quanto miei compagni di esilio ultraterreno, uomini d'onore e rappresentanti del popolo nel Parlamento della nostra Amata Italia, mi suggerirono il vostro nome come persona di grande influenza sulle vicende italiche. Apprendo con mio sommo rammarico che la Vostra persona è costretta nelle Patrie galere per ingiuste accuse da parte di pusillanimi. Nondimeno so che il Vostro stato attuale di prigionia non intacca la Vostra autorevolezza e autorità verso i politici che governano la nostra Sacra Patria. Veniamo a noi. Nel corrente anno terreno 2010, ricorre il genetliaco del Regno Italiano e apprendo con grande angoscia, che ancora riesco a provare nella mia eterea condizione, che vi sono i Ministri del Governo attualmente in carica, nonché sindaci e vari rappresentanti del Popolo Italiano che sono ostili ai giusti festeggiamenti per la felice ricorrenza nonché agli eroi e ai simboli della nostra Giustissima Italia. Ho sentito, ma ho paura di aver mal compreso, che essi parlano di una patria diversa che solgono chiamare PADANIA (mi si perdoni l'espressione colorita, MA DA DOVE MINCHIA L'HANNO TIRATA FUORI CODESTO NOME?). Ad onor del vero mai sentì di una terra d'Italia con questo nome (..DEL CAZZO…mi si perdoni ancora!)! Uno di questi più volte paragonò il nostro SACRO TRICOLORE alle pezze per pulirsi il deretano!! Non ho bisogno di dirvi quanto la cosa mi lascia perplesso e disgustato. Ma se son fedeli alla Padania che cosa ci fa nel Governo della nostra amata Patria se non per staccare sta cazzo di Padania dalla nostra Italia? So per certo che il Capo del Governo ha già iniziato con largo anticipo a organizzar FESTINI (l'evoluzione della lingua in 2 secoli è incredibile!) con giovini fanciulle. So anche che il Ministro della Guerra festeggia con indosso la divisa militare similarmente a un fanciullo che gioca con i soldatini! Ma come cotali patrioti possono convivere con quegli altri bricconi secessionisti? Per questo mi rivolgo a voi! Non potreste con la vostra influenza riportare alla ragione codesti ministri? I quali, seppur Padani, seppur un po' minchioni pur sempre figli dell'Italia sono!
Vostro Giuseppe Garibaldi.
(La risposta di Don Tano la trovate domani solo sulla VUCCIRIA DELLA DOMENICA n. 29! Stay tuned...)

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Piccola posta

>> 13 marzo, 2010

Don Tano risponde
'O PRESIDENTE
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Gentilissimo Don Tano,

noi non ci conosciamo ma mi permetto di scriverle perché la mia situazione lavorativa è ormai divenuta assai dolorosa e insostenibile. Talvolta quando il sole si rintana dietro le montagne del nostra beneamata Nazione fatta da uomini e donne di buona volontà, domando a me stesso: “Mannaggia a Bubbà a qann’è ca decisi di piglià sto cazz’e posto a presidente!” . Ero tranquillo e sereno con il mio posticino in parlamento e invece no! Tutti a dire “ma quanto è autorevole!”, “ma che personalità di rilievo!” e insomma per fargliela breve hanno fatto o’ guaie! Io, conscio dell’alto valore del ruolo istituzionale assegnatomi nel nome del Popolo Italiano, ho cercato di assolvere al mio compito con equilibrio, imparzialità e grande pazienza ma devo ammettere con mio sommo rammarico…ca m’aggia cacato o cazzo appresso a sti quattro figl’androcchia ca manco sanno scrivere na cazza i legge! Gliele devo correggere io prima di farmele presentare! Ormai si sono abituati così…manco si sforzano. Scrivono lì una cag…ta senza senso e poi io mi devo fare il…ehm devo sudare sette camicie da notte per aggiustarla e pure così quando me la presentano avrei voglia di bocciargliela! E se non firmo o decreto Su Englaro e chisti mi dicono comunista e se firmo o lodo Alfano e chill’altri mi ricono ca songo addormisciuto. E chi mi tira a giacchetta di qua e chi mi tira di là. Un c’ha fazz chiù! E iammè ià! Vorrei tanto ritirarmi e fare le cose da vecchietto tipo giocare a scopa al bar andare a pescare con la mia barchetta al largo della mia amata Ischia o che ne so magari partecipare alla prossima edizione dell’Isola dei Famosi che, mia moglie mi perdonerà, è pieno di belle femminone tutto o’ iorno nude con indosso solo quel pezzettino di stoffa che si suole chiamare perizoma, oppure presentarmi a Sanremo a cantare na bella canzuncella napoletana! Conscio delle accuse infamanti che gravano sulla sua persona sulla cui veridicità non ho alcun dubbio mi trovo mio malgrado costretto a chiederle aiuto per trovare una via d’uscita.
Con Rispetto,
Giorgio Partenopeo.
Eccellentissimo Presidente, Sono onoratissimo di arricevere questa sua missiva. Anche io sono coscio del suo infimmiante passato di Communnista ca, come lei sa, alla nostra associazione culturale senza fini di lucro non ci piacevano molto i communnisti. Ma erano soltanto dei pregiudizi. Io mi ho sempre battuto contro i pregiudizi. Alla fine lo hanno capito pure i miei consociati ca tutti i politici sono uguali davanti a una bustarella. Combinazione l’attro giorno vennè il mio nipotino Salvatore (è un genio dei compiuter…si figuri ca sa pure programmare il videoregistratore) e i sbirri della prigione furono così carini di farlo trasere nella mia cella con il suo compiuter portabile. Mi fece vedere su intennet, a un sito di tubi, un video di lei ca si faceva dare 800 euri dall’Europa per pigliare l’aeroplano ca a lei ci costava 90 euri. Devo dire ca mi ha piaciuto assai , certo era legale, ma nessuno è perfetto. Ma andiamo a bomba (quanto mi piace sta parola) al suo pobblema! Mi rigorda moltissimo la situazione ca viveva il capo della cupola (così chiamavamo il comitato della nostra associazione) Michele Ellenico ca c’era il capo mandamento di Ciaculli ca voleva fare sgozz…ehm dimettere il capo mandamento di San Lorenzo perché dice ca i suoi picciot…ehm volontari spacciavano la roba (medicina per la sinusite speciale prodotta in Colombia ca non c’entra niente con la droga). Il capo ci disse ca era meglio fare dimettere due volontari del mandamento di San Lorenzo e la cosa si aggiustava. Ma sta soluzione non ci piaceva al capo mandamento di Ciaculli! E ogni volta era la stessa storia. Alla fine Il Capo si fece arrestare e si fece dare il 41 bis in un centro benessere in Umbria. Io ci consiglierei di fare questo: telefona a un politico qualungue (tanto sarà sicuro intercettato per altre cose) e ci accomincia a parlare di tangenti, escort, giornalisti da zittire e sicuramente le arriverà un bell’avviso di garanzia così avrà la scusa per dare le dimissioni e farà pure un figurone con la Maggioranza. E così si potrà ritirare in esilio a Cuba ca è pieno di signorine con il perizoide ca ci piacciono tanto a lei. Ca la benedizione del Signore Dio Nostro, di San Girolamo da Bruxeles, di San Pierferdinando da Caltagirone, da Santa Anchè da Chigi ti illuminerebbero la via verso la tua nuova vita.
Con Affetto e simpatia,
Don Tano.

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Piccola posta

>> 18 febbraio, 2010

TANGENTINA DO BRAZIL
DON TANO RISPONDE
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Carissimo Don Tano,
me chiamo Monica, soy brasileira e soy laureagi in Fisica Astronomica ed Ingegneria Aerospacial e da 5 anni vivo in Italia. Ho lasciato u’ Brasil perché lì si va avangi solo con la raccomandasao o se sei figlio di qualcuno di importanti. E’ per questu che hoi desciso di venire a vostru paese dove si va avangi solo per meriti. Ho pagau 5000 euro per u’ viagiu. Mi aveanu promeso un lavoro comu ricercatrisce all’Universitau de Caltanissetta. Ovviamengi la realtà era completamengi diversa. Non ho fatto la astrofisica ma la astro-fica che modestamengi ciò un culengi che gli manca a parola! Mi hanno buttato su un marsciapiegi su via Cristoforo Colombo a Roma a vendere mio corpo. Io aveo lu sognu de diventar na letterina visto che soyo una bella gnocca come dite voi in Italia. Alla fine non mi posso lamentari perché invesce de letterina soy diventangi una TANGENTINA. Praticamengi quandu c’è da chiedere favuri a u’ politico no tantu onescto pe avè na appaltu oltre a bustarella di denaru veniamo mandagi noi tangentine pè ammorbidirlu un pochinu (se fa pè dire). U’ festinho lo facciamu sempre in bellissimi scentri benessere co beà musica di sottofongi.
Le cose andavanu per il verso giusto e io guadagnavu un sacco di soldi, che di questi politisci no tanto onescti ce ne sono tantissimi, finché dei magistragi rompipalle si sò messi a indagari e hanno scopertu il nostro beu giru. L’ultimo festinho l’ho fatto co u’ pesso grosso che no ti digo u’ nomi perché troppo famosu (ti dico solo ò lavoro: è uì capu di un’organissasione che aiuta a genti colpita da gravi emergensi, terremongi, alluviongi e Mondiali de nuoto). Da quando è inisiata l’inchiesta non lavoro più e ho tangi paura di tornare sulla Cristoforo Colombo! Scrivo a voi perché so ca aveti una grangi esperienza coi problemi di magistrati impiccioni.
Besos a le manos,
Monica.

Carissima Monica,
Leggo questa tua missiva dopo avere fatto il rosario insieme al mio gruppo di preghiera qui in carcere. Sai, il mio nipotino Salvatore detto U Serramanico mi arregalò il rosario elettronico! E’ un genio dei compiuter e tiene pure intennet. Comunque sia, sogno molto indignato per quello ca tu mi arriferisci. Mi addolori il mio povero cuore malandato messo addura prova e offesa da questi animali incivili malati di mente che sono i magistrati che ingiustamente mi accusarono di una cosa che nemmanco esiste e cioè la mafia, che ci auguro di patire le peggio pene dell’Inferno, di fare il bagno nel piombo fuso, di morire di sete nel deserto del Tartaro di essere appesi per i testicoli a un albero di limoni e, che il Signore nostro mi perdoni per quanto sto per dire, che vengano costretti ad ascoltare in eterno la canzone di Pupo e di Emanuele Filiberto mentre vedono tutte le sue esibizioni a Ballando con le stelle. Se bene non potessi accettare il mestiere ca fai perché è contra la morale e i 3 comandamenti che nostro Signore ci diede a Noe sul monte Golgota e cioè “non commettere atti impuri” o “non formicare”, non rigordo bene. Ma siccome il Signore che è grande nella sua misericordia (Signore! Signore! Signore!) ci ha imparato che dobbiamo perdonare i ladri, i assasini, le buttane come te, io voglio darti aiuto. Il poblema che tu mi poni non è nuovo pe me. E’ una situazione molto critica perché questi pessone sovversive, che lo dice pure il Presidente del Consiglio e tutto il Governo, vogliono ammorbare il mondo con questa Legalità, che mi viene difficile pure addirlo. Io e tanti altri pessone abbiamo dedicato la vita a cercare di sconfiggere la piaga della Legalità. La Legalità frena lo sviluppo della Sicilia e di tutta l’Italia! Ma io ho speranza perché la legalità un fenomeno umano e come tutti i fenomeni umani ha un principio, una sua evoluzione e avrà quindi anche una fine.Per il tuo poblema ci sono varie soluzioni tecniche che possano ridare la PACE interiore a questi disonorati ca li possa avvicinare il più possibile a nostro Signore. Carissima, potresti usare le tue doti per avvicinare questi magistrati e mentre ci fai un atto orale contro natura di quelli che fate voi buttane, ca mi viene il ribbrezzo solo a pensarlo, e mentre il magistrato è quasi all’orgasmo ci ficchi nel deretano un candelotto di dinamite a miccia corto e corri veloce veloce. Vedrai che ci passerà il vizio a lui e agli amici suoi. Ricordati che la battaglia contra la Legalità la dobbiamo combattere tutti anche nelle cose di tutti i giorni: magari rubando le boatte di pommodoro nel supemmecato, o dando il resto sbagliato al pensionato distratto, passando col rosso e buttando la monnezza per strada. Se tutti noi riusciamo a cambiare tutto il mondo può cambiare!
Ca la benedizione del Signore Nostro, di San Pasquale da Sezze, da San Remo da Sanremo, da Santa Tommaso la scopa ficcanaso ti accompagnino nella tua vita.
Con Affetto e simpatia,
Don Tano.
PS: siccome che soffro di cervicale non è ca potresti venire a farmi quacche trattamento di fisioterapia. Io sto all’Ucciardone interno 41 bis. Tu dicci allo sbirro ca sei per me e lui fa trasere senza poblemi.

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Piccola posta

>> 05 febbraio, 2010

DON TANO RISPONDE
"MA SE SONO INFERIORI,
PERCHE' MI INSULTANO?"
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Carissimo Don Tano,
mi chiamo Mohammed, sono un bimbo di 8 anni e vivo a Mazara del Vallo dove sono nato.
Mio padre lavora su un peschereccio e mia madre pulisce le scale.
Io frequento la terza elementare alla Vittorio Mangano ( la scuola prima si chiamava Giovanni Falcone…ma questo nome metteva troppa tristezza ai politici e così l’hanno intitolata a questo Mangano che mi dicono i miei genitori è stato un eroe italiano).
Quest’anno ci sono state un sacco di belle novità nella nostra scuola. La nostra maestra unica, e a volte anche mezza, quando è malata, ci fa fare dei giochi bellissimi. C’è la gara a chi ha le mani più fredde che per farla spengono tutti i riscaldamenti (Rosario l’altro giorno ha fatto il record che quasi gli si è atrofizzato il pollice). Poi c’è la gara a chi riesce a scrivere alla lavagna con il gessetto più piccolo (in pratica non ne comprano da due anni per farci diventare dei campioni). La mia gara preferita però è la CACCA al tesoro…in pratica vince chi porta il maggior numero di rotoli di carta igienica nascosti nello zaino. E’ molto emozionante perché dobbiamo stare attentissimi a non farci scoprire, dato che è vietato per legge portare roba a scuola.
Inoltre siamo diventati ecologisti, infatti le fotocopie le facciamo sulla carta del pane.
Don Tano, ho sentito parlare spesso di voi dal nostro vicino di casa che è un LSU che nel pomeriggio fa come secondo lavoro l’operaio sottopagato in nero in uno dei cantieri di un signore che ho sentito che vi ha prestato il nome (che poi non capisco come mai vi chiamate ancora Tano visto che vi ha prestato il suo nome). Vi scrivo perché sono disperato! A scuola tutti mi chiamano “tunisino di merda”, “africano” e altre carinerie così, che io all’inizio mi offendevo pure perché pensavo di essere uguale ai bambini italiani, addirittura mi sentivo italiano anche io (io ho 10 in italiano e loro neanche lo sanno parlare!) ma poi guardando alla TV tutti quei politici che parlano sempre degli stranieri che sono delinquenti, che sono sporchi che rubano il lavoro agli italiani veri, che sono terroristi, spacciatori e stupratori, ho capito che in fondo quei bambini hanno ragione…oh…e se lo dicono quelli del Governo, che io poi dico…ma se sono al governo sono sicuramente persone preparate, mica diplomati alla Scuola Radio Elettra o vallette della televisione! Se dicono queste cose sapranno il fatto loro, o no? E quindi alla fine non me la prendevo più.
Ultimamente però ho sentito in TV tanti scienziati che dicevano che dai loro studi risulta che i bambini del sud sono meno intelligenti di quelli del nord. E allora a questo punto io non trovo giusto che mi insultino così!! In fondo anche loro sono inferiori agli Italiani normali.
Don Tano Vi prego aiutatemi voi!
Vi bacio le mani,

Mohammed.
Carissimo Mohammed,
sono molto felicissimo che tu mi hai scrivuto questa tua bellissima letterina. Sono anco stupito ca
ti hai insegnato a scrivere accussì bene l’italiano visto che sei di razza tunnisina. Capisco lo sforzo tremendo che hai fatto. Certamente non riuscirai mai a scrivere come io che il Signore Dio degli uomini d’onore e di tutte le creature viventi e non viventi, animali vegetali e minerali nella sua misericordia infinitesima mi ha addonato questa mia bravezza nello scrivere nonostante ca io fossi stato solo un uomo di fatica mica un mafioso come dicono certi persone ca dicono ca sono pentiti che poi se sono pentiti vuol dire che hanno peccato…io ca sono un uomo d’onore non ho niente di cui pentirmi. Poi qui in prigione ho conosciuto tanti persone ca hanno una cultura. Forse avesse ad arrivare pure un ex presidente di una Regione ca è pure Dottori. Ma non ci credo ca entra qua dentro…qualche legge “a persona” ce la fanno pure a lui.
Leggo con gran dolore delle cattiverie ca ti hanno fatto gli bambini italiani veri però come anco tu devi capire che ognuno deve stare a suo posto. Tu studia e vedrai che da grande potrai fare pure il pescatore come tuo patre che poi è il mestiere che faceva il consigliori di Gesù Cristo Nostro Signore che siede alla destra del Padre, San Pietro.
Io capisco ca tu volessi essere come noi italiano e so pure ca l’uomo discende dal tunnisino ma non devi esagerare con i desideri. E comunque ti consiglio di non reagire colla violenza agli insulti…
Tu non ci dire niente, ci dici “si,si…io tunnisino di merda” (perché ricordati che con la violenza non si ottiene nulla e la pace è la cosa più importante) però quando loro sono in classe ci tagli i giubbotti con un coltellino e ci buchi le gomme delle biciclette e ci infili nella cartella una testa di pesce marcio ca ti fai dare tuo patre e vedrai ca così non ti inquietano più. Per quanto riguarda la cosa ca i bambini meridionali sono meno intelligenti di quelli del Continente io non ci credo infatti la Sicilia vanta personaggi della storia illustrissimi quali Totò Schillaci, e quello ca è andato al Grande Fratello ca non mi arricordo di preciso il nome.
Ca la benedizione del Signore Nostro della Madonna e di San Francesco protettore di tutte le creature e quindi anche di voi tunnisini siano con te.
Con Affetto e simpatia,

Don Tano.

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Piccola posta

>> 26 gennaio, 2010

SON PRECARIO E
(NON) ME NE VANTO
DON TANO RISPONDE
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Carissimo Don Tano,
Scrivo a Voi perché purtroppo quest’anno la mia mamma mi ha rivelato che Babbo Natale non esiste. La cosa mi ha reso molto triste perché per me era un bellissimo sogno, ma la mamma ha detto che a 39 anni ero troppo grande per credere ancora a Babbo Natale! Non potendo più scrivere a lui non sapevo a chi rivolgermi e così ho pensato a Voi che per me siete sempre stato un mito. Il film su di voi, Il Bis del Boss, l’avrò visto 100 volte.
Io sono laureato in Ingegneria elettronica con 110 e lode. Dopo la laurea volevo fare ricerca all’Università di Palermo, dove mi sono laureato, ma mi hanno detto che dovevo cominciare come portatore di caffè, cortigiano, damo di compagnia e scrittore occulto di ricerche per i figli dei professori a cui i Dottorati di ricerca vengono assegnati per meriti genetici.
Non che mi lamenti. Essi meritano più di me di lavorare all’Università. Sono delle semidivinità, creature dotate di straordinari poteri quali l’esame telepatico cioè un esame che ad un osservatore ignorante potrebbe sembrare un farfugliamento informe, ma che in realtà si svolge attraverso una comunicazione telepatica tra Essi e il docente. A volte si manifesta con risposte che anticipano la domanda. Per Essi vengono anche fondate delle sedi Universitarie in luoghi ameni e isolati per poterli dotare delle più che meritate cattedre.
Purtroppo mi feci scoraggiare dalle difficoltà e dai tempi decennali considerati da me troppo lunghi (che pigrone che sono! ehehe) per ottenere un sottodottorato in nero.
Così cominciai a mandare Curriculum a tante aziende. Tante di queste aziende mi hanno chiamato offrendomi splendidi lavori. Alla fine ho dovuto fare una scelta e la migliore è stata l’offerta della Sun Pleasure Toys, una multinazionale albanese che produce vibratori a energia solare. Oggi, dunque lavoro al call center della SPT con un contratto a progetto a 400 € al mese più la provvigione per le vendite. Non mi posso lamentare, le mie condizioni di lavoro sono discrete: lavoro in una bellissima stanza senza finestre al piano -1 di 4x4 m quadrati insieme ad altri 37 colleghi. Io vivo ancora con mamma e papà e questo non è il massimo per la mia autostima e anche per la mia vita sessuale (faccio sesso nella 127 che mi presta mio nonno una volta al mese parcheggiato nella mitica galleria di Monte Pellegrino…spesso da solo perché la mia fidanzata Gloriana fa il doppio turno al centro di estetica). Vi prego Don Tano aiutatemi voi! Non voglio essere più un bamboccione!
Baciamo le mani,
Costantino F.



Carissimo Costantino,
per intanto ti faccio i miei più migliori complimenti per la tua laura in ingegneria. E’ impottante quando un giovine si impegna nello studio come anche NOSTRO Signore Gesù Cristo era giovine quando era già diventato figlio unico di Dio.
Per qeullo di cui tu mi dici della università trovo una certa somilianza con la nostra organizzazione e non ci posiamo mettere bocca perché non è nostro competenza. Inoltre trovo giusto che lo mestiere di professori universitario si tramandi da patre in figlio e che i patri ci insegnano tutto quello che sanno e cercano di sistemari i figlioli aprendoci una università in qualche paese. Come diceva quel filosofo, ca non mi ricordo (Socrates mi pare… ma mi potessi sbagliare data la mia veranda età ca il signore nella sua infinità bontà mi ha permesso di raggiungere): “I figli so pezz’i core”. Che ci vuoi fare Costantino? Così va il mondo. Ma vedo ca tu non ti arribbelli a questo giusto sistema. Io ti stimo assai per questo tuo comportamento pecchè assignifica ca tu sei uno bravo picciotto ca sa stare allo suo posto.
Per il tuo lavoro mi pare un pochino bassino il compenso per un bravo picciotto como te ca ave studiato e ti dicissi di licenziariti ca tanto ti potessimo dare una mano noi altri a trovar inni un altro. Ti potessimo anche sistemare nella nostra organizzazione no profit. Ci servono pessone colla tua competenza in elettronica per progettare telecomandi, microspie e giocattolini vari. Se poi hai anche competenze di edilizia fosse pure bello per altri business ca si preparano (ne capisci di ponti sugli stretti?). Inoltre, siccome ca mi hai fatto simpatia ci voglio chiedere a un amico ca è un pezzo da novanta a Roma di fare una legge ca pigliano i piccioli dalle pensioni ai vecchi, che tanto non se ne fanno niente, e ce la danno ai giovani ca se ne vanno dalla case dei patri e matri. Spero di farti cosa gradita. In ultimo ti volissi di dire ca non sta bene di avere contatti amorosi con la zita prima del matrimonio e ti esorto a tenere un compottamento di rettitudine morale come nostro signore santo ci insegnò.

Nel salutarti ti auguro di avere la benedizione dello spirito santo, di nostro signore gesù, dei angeli tutti del paradisi, dei santi Cripino e Ardemanno, della nostra adoratissima Maria che ci siamo devoti noi e tanti amici nostri, dei re magi, della Santissima Befana che non sono sicuro che esiste ma per si e per no meglio non farla offendere nei cieli.
Con Afetto e simpatia,
Don Tano.

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Piccola posta

>> 15 gennaio, 2010

DON TANO RISPONDE
GLI AMICI DEGLI AMICI SI VEDONO
NEL MOMENTO DEL BISOGNO...

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Carissimo Don Tano,
non so se Vi ricordate di me. Lavorava da me un Vostro amico. Una persona sensibile e amante degli animali. Era esperto di cavalli.... anche se io non avevo cavalli. Purtroppo adesso non c’è più. E’ morto da Eroe! Probabilmente io e Voi ci siamo sentiti per telefono. Comunque sia, adesso Vi scrivo perchè sto vivendo uno dei peggiori momenti della mia vita. Non capisco perché ce l’hanno tutti con me. Io che nella mia vita ho dato tantissimo! Sono sempre stato una persona generosissima. Per esempio alcuni anni fa un amico fu tanto gentile da tenere per se un segretuccio su una specie di catena di Sant’ Antonio che avevo organizzato, la qual cosa mi fece stare fuori dai guai e io per ricompensarlo gli donai circa 600.000 €! Vi sembra una cosa sbagliata? E ora tutti lì a darmi addosso per questa cosa!! Non è giusto. Ti porto un altro esempio: una mia carissima amica, una ragazza bellissima, da calendario è stata sempre gentile con me e ASPIRAVA…aspirava tantissimo ad avere una bella carriera e poi ha sempre INGOIATO, ingoiato un sacco di rospi per me! Io la dovevo aiutare! Dovevo trovarle una sistemazione ma purtroppo non sapeva fare un cazzo! Così l’ho assunta alle mie dipendenze. E’un posticino tranquillo in cui non può fare danno. Ogni tanto dice una cazzata e tutti a dirle “Brava! Brava!” e la cosa finisce lì. E anche per questo sono tutti contro di me! Dicono che l’ho assunta solo perché era gentile con me…e vabbè ma tanto lì che male fa? Ma la cosa che mi fa stare malissimo è il tradimento del mio migliore amico! Lo conobbi tanti anni fa che bazzicava con brutta gente sempre vestita di nero (credo fossero dark). Erano persone egoiste che ad ogni occasione dicevano sempre “A NOI! A NOI!” e rosicavano perché non se li filava nessuno. Io l’ho fatto entrare nella mia compagnia di amici, l’ho ripulito che sembra un figurino adesso l’ho sistemato in un posto che non fa un cazzo tutto il giorno! E lui che fa per ringraziarmi? sta sempre lì a parlarmi alle spalle e ogni cosa che faccio per lui è sbagliata!! E’ proprio vero, l’ozio è il padre di tutti vizi. Don Tano, ti prego! Aiutami tu! Dimmi cosa devo fare!
Baciamo le mani,
S.

Carissimo,
con l’augurio, che la presente, vi trovi in salute come grazie a Dio nostro signore padre eterno santissimo posso dire di me. Ma certamente che mi rigordo di te! Che bele serate! Come pozzo dimenticarimi delle tue belissime barzellette sempre di buon gusto! Che ridere quella volta che raccontasti quella sui forni crematori al raduno di Ebrei! Cuando ceri tu le feste erano sempre belissime! Col botto direi! Ma perché non ti hai fatto più sentire con noi della nostra associazione. Ti devo fare un tiratina di orecchie!! Ma come noi ca ti volevamo bene e l’amico tuo, compaesano nostro che diceva che ci dovevi fare tanti regali e tu ti sei scordato di noi amici!! Pure i piccioli per comprarti la televisione ti abbiamo prestato ( quel belissimo 14 pollici) Qui cè qualcuno di noialtri che te la vuole fare pagare…. quella televisione. Io non rigordo se ti avessi pregato di ripagarci ma Vabbè ma è aqqua passata… sono sicuro che non ti hai dimenticato e il regalino ce lo farai…
Come puoi vedere Io addifferza di te sono ad disposizione per darti aiuto.
Venendo al tuo pobbema… ma tu ci vuoi bene a questo tuo amico? Se ci vuoi bene, e sicuramente una persona generosa come te ci vuole abbene a tutti li amici, devi cercare di riportallo alla ragione… pure lui ti vuole bene sicuramente però si annoia… poverino trovaci il chiffare! Potresti facci scrivere sul giornalino di quartiere dell’amico tuo qualche piccolo pettegolezzo su di lui. Se ho gapito chi aè l’amico so ca ci piace fare il subagueo… perché non ci fai fare un gita in fondo al mare… magari in quacche bella zona protetta. Se vuoi ci posso dire a un amico mio carissimo, Tale Pinuzzu detto Ietta l’ancora pella sua passione per i mare, di aggompagnarlo col suo peschereccio. Tutta l’attrezzatura per andare a fondo cela da lui.
Detto questo da te mi commiato augurandoti che il signore con l’aiuto della Madonna, di San Girolamo ti donino la pace perché solo con la pace si ha la serenità per prendere le decisioni importanti che ti attendono,
Don Tano.

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Piccola posta

>> 07 gennaio, 2010

DON TANO RISPONDE
LUPARA D'AMORE
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Gentilissimo Don Tano,
degli amici mi hanno riferito che altri amici hanno detto loro di avere sentito che
lei teneva la rubrica Don Tano risponde per il sito La Vucciria. Mi sono presa di coraggio e ho deciso di scriverle per esporle la mia triste situazione. Mi chiamo Assunta Gioconda e da alcuni anni vivo nella capitale. Io sono nata e cresciuta a Santa Carmela dell’Annunciazione del martirio di San Pancrazio, un paesino in provincia di Enna. Mi sono trasferita a Roma per lavoro all’età di 20 anni. Ero sola e sperduta e così ho conosciuto lui! Maledetto quel giorno. Lui era così alto, bello e affascinante e… vabbè non era alto… beh neanche tanto bello e manco affascinante però era il direttore del supermercato in cui lavoravo (è sposato con la figlia del proprietario e ha pure una bellissima bimba). E così da dieci anni con alti e bassi continua la nostra relazione clandestina. Lui è molto romantico e ci incontriamo in un Motel a ore sulla Casilina e talvolta dentro al suo SUV. Sono anni che mi ha promesso che lascerà la moglie ma non lo fa mai! Sono disperata! Ti prego Don Tano…dimmi cosa devo fare dimmi una parola di conforto.
Saluti,
Assunta Gioconda.


Carisima Asunta,
il tuo pizzin… ehm la tua lettera ricolma di moltissima malinconia mi ha comosso tantisimo. Mi ha venuto anche una lagrima tantè che il vicino di cella, Saro detto
Idraulico liquido per via della sua passione per l’acido mi ha chiesto “Don Tano che fu? Perché vi sciogliete in lagrime, ci sono pobbemi in famiglia?” e ci ho arrisposto “Ma chi minchia dici?? Lettera di BOTTANA fedifraga iè! Ma quando sento parlare di supermercati mi commuovo sempre”. E’ una persona moltamente sensibile. E’ molto piacerevole parlare con lui. Ma torniamo annoi… secondo me lui ti ama però avrebbe abbisogna di una piccola spintarella sentimentale… perché non ci lasci un messaggio d’amore in codice che ci fa capire a lui quanto ci tieni a lui? Qualcosa di dolce e romantico tipo ci fai trovare il suo gatto scuoiato impalato sui ferri del cancello… oppure ci fai un pensierino alla sua bambina tipo una uinx decapitata?
Se hai bisogno di consigli e aiuti ho un amico a Roma, tale Ninuzzo detto u scannaturi che ha un negozio di oggettistica delizioso in via Tiburtina. Dicci che ti mando io….
Che il Signore Nostro e la Madonna e gli Angeli tutti del cielo ti protegano e ti illuminano la via, Con Affetto,
Don Tano.

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