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Il Calendario 2012!

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Speciali

>> 15 giugno, 2010

DeFORMAJOB
Ultima dispensa: I TEST!
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“L’importante è finire”, cantava Mina Mazzini, e noi abbiamo finito.
In quest’ultimo appuntamento, con la pubblicazione della decima dispensa del DeFormaJob, tiriamo le somme che, come si sa, fanno il totale.
Porgiamo innanzitutto i nostri sentiti e cordiali saluti a voi che ci avete seguito speranzosi di acquisire le basi per lanciarvi nel faticoso mondo del lavoro, a voi che avete arricchito la vostra conoscenza con i fondamentali della raccomandazione e della libera iniziativa, a voi che sapete ora come frequentare corsi regionali vitalizi, analizzare contratti capestro, svicolare nell’alta e nella bassa finanza, soggiornare nei pubblici concorsi, lavorare nell’oscurità del sottobosco o elemosinare alla luce del sole, navigare a vista nella giungla della miseria.
“Siate prodi!”, come disse Letta il Giovane all’ultimo convegno dell’Ulivo.
E dal momento che non avete sicuramente niente di meglio da fare vi proponiamo, per completare l’opera, un test di verifica per saggiare i risultati della nostra e della vostra fatica. Il test è diviso in due sezioni: nella prima dovrete semplicemente rispondere ad alcune domande a soluzione multipla (tre possibilità, una esatta e le altre giuste), nella seconda avrete dei compiti da svolgere che non verranno mai corretti né valutati.
Siamo certi di avervi fatto cosa utile gradita e speriamo in un vostro riscontro, anche critico, che possa migliorare le future edizioni già in cantiere.
Nel ringraziarvi per la collaborazione vi invitiamo, infine, a sostenere la nostra iniziativa con un libero contributo in denaro che contribuirà ad incrementare la preparazione delle gloriose schiere di disoccupati, inoccupati e semioccupati nazionali che già si intravedono all’orizzonte.

Parte prima: domande a risposta multipla.
1) Ricevete la promessa di assunzione in un ente pubblico in cambio di favori sessuali:
a) vi informate sulla retribuzione lorda a regime, prospettive di carriera ed eventuali benefit
b) chiedete ad un parente di sacrificarsi per voi
c) scrivete un libro di successo sulla vicenda

2) Leggete un cartello del tipo “Cedesi l’attività” sulla saracinesca chiusa di un negozio:
a) pensate che le tracce di incendio che si vedono intorno siano solo un caso e telefonate
b) pensate che la parola “attività” abbia qualcosa di losco e non telefonate
c) pensate ai fatti vostri e cambiate marciapiede


3) Vi propongono un corso di “Taglio e cucito” regionale con rimborso spese:
a) ci mandate vostra sorella trattenendo per voi il rimborso e le penne in dotazione
b) lo frequentate con diligenza e diventate il “Valentino” del vostro quartiere
c) lo frequentate e vi dedicate alla contraffazione artigianale di capi firmati

4) Avete contratto una rara malattia:
a) ritenete che comunque sempre di contratto si tratta e l’affrontate felici
b) vi proponete come cavia in un centro medico sperimentale cinese della vostra città
c) abbracciate l’omeopatia e aprite uno studio di consulenza

5) Vi hanno regalato un abbonamento annuale al “Sole 24 Ore”:
a) lo portate sotto l’ascella ogni mattina entrando al bar per darvi un tono
b) lo usate per foderare i vetri interni dell’auto al sabato pomeriggio a tutela della privacy di coppia
c) lo barattate col giornalaio ritirando il Corriere dello Sport


6) Un vicino di casa, dipendente comunale, è morto:
a) vi sostituite a lui cercando di prenderne il posto in Comune, tanto ci andava poco e non se ne accorge nessuno
b) cercate di prendere una provvigione sul funerale
c) fate amicizia con la vedova

7) Avete improvvisamente ereditato una masseria:
a) partite con un gommone alla ricerca di schiavi da far lavorare nei vostri campi
b) ci aprite un centro benessere per scambisti e single
c) scegliete il posto più fresco della tenuta e ci passate il resto dei vostri giorni a riflettere sui casi della vita

8) Si è appena liberato un posto di accattonaggio nei pressi di casa vostra:
a) ne prendete possesso cercando di affittarlo ad un pensionato al minimo
b) ci sistemate il nonno mettendogli sul naso un paio di occhiali scuri
c) lo usate voi e poi ci scrivete su’ un altro libro di successo


Eseguite ora questi facili esercizi che potrete anche ripetere con cadenza mensile:
1) Allenatevi a casa a mettervi in fila ad uno sportello del Collocamento muniti di zainetto, panino e acqua.
2) Allenatevi a casa ad un lavoro d’ufficio sostando seduti ad un tavolo per almeno due ore con lo sguardo fisso sulla parete di fronte.
3) Allenatevi a casa ai lavori manuali gridando “Oh issaaa!” ritmicamente per almeno venti minuti consecutivi
4) Davanti allo specchio, cercate di convincervi ad assumervi caldeggiando la vostra candidatura.
5) Nei momenti liberi provate comunque a scrivere un libro di successo.

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Speciali

>> 31 maggio, 2010

DeFORMAJOB
Nona dispensa: indirizzi utili
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Cari lettori che ostinatamente ed inspiegabilmente continuate a seguirci, ecco a voi la dispensa dedicata ad una istituzione nazionale presente come una mamma fin dai tempi della stampa del primo elenco telefonico: gli indirizzi utili.
Nella pia illusione che possano servire alla vostra spasmodica quanto vana ricerca di un lavoro, ne tracciamo qui una breve disanima.
Inseriti originariamente nel famoso “Tuttocittà”, l’elenco riguardava esclusivamente i luoghi dove precipitarsi quando la disgrazia giornaliera arrideva alla nostra soglia: Vigili del Fuoco, Ospedali, Pronto Soccorso, Benemerita, ecc. ecc.
Sfogliare il librone mentre le fiamme lambivano le terga o il sangue sgorgava allegramente dalle ferite era l’unica cosa da fare per chiedere aiuto; nel rantolo della fine le ultime parole che esalavano venivano spesso rivolte al numero civico rimasto per sempre sconosciuto.
Il volume veniva poi sepolto con la vittima a corredo funebre, secondo l’uso egizio.
Successivamente l’esigua lista si allungò a dismisura ed oggi include aeroporti, centri di cura e termali, tribunali, musei, fiscalisti e commercialisti, ministeri, sindacati, organismi vari e valenti massaggiatrici.
Niente, insomma, che vi possa aiutare in qualche modo: come per i numeri utili, che sono costantemente e sospettosamente occupati, gli edifici elencati o sono talmente noti da essere frequentati persino dai cani randagi di passaggio o sono permanentemente chiusi ed impenetrabili da essere vivente. E laddove troverete disponibilità ed accoglienza riceverete prima o poi un conto da pagare.
Una lista per voi accattivante risulta essere invece quella degli indirizzi e-mail per l’invio di curriculum. L’incipit vi riempirà sempre di entusiasmo: “Lavora con noi” è un invito talmente esplicito ed allettante che già cliccandoci sopra assaporerete il fruscio del primo stipendio. La pagina che si apre è come un’alba estiva, piena di vivida luce nel cielo terso del vostro futuro.
Come sarà bello leggere dell’ambiente stimolante, di come sarete risorse sì, ma comunque umane, di quanto crescerete e di come vi relazionerete, di che valore avranno le vostre idee e di quanto c’è bisogno di voi per gli obiettivi da raggiungere, naturalmente in team. Al momento non ci sarà mai niente di immediatamente disponibile per il vostro profilo (risulterete di volta in volta troppo giovane o troppo vecchio, troppo specializzato o senza esperienza) ma il vostro curriculum vitae sarà sempre lì, sotto gli occhi vigili e attenti della Direzione.
Naturalmente se siete un po’ elastici di carattere e lavorare gratis rientra nella vostra ottica sarete ben accetti, per almeno sei mesi. Il brivido di frequentare dal vivo un posto di lavoro vi ripagherà abbondantemente.
Attenzione però ai commercianti di opportunità: dietro adeguato compenso vi forniranno recapiti a palate di fantomatiche società in cerca di volenterosi disoccupati. Chiedete al nonno: vi racconterà di quando, ancor giovane, tentava di vendere una collana simil-enciclopedica denominata “I Quindici”. Molti fallimenti esistenziali ebbero lì la loro origine.
Siate dunque cauti e rivolgete la vostra prua verso porti sicuri: la parrocchia, la segreteria dell’onorevole, la prole del ricco commerciante, per esempio.
Nelle sere di scoramento, infine, l’indirizzo della Rosina si rivelerà di gran lunga il più utile di tutti.

Prossima dispensa: Conclusioni ed esercizi per entrare nel magico mondo del lavoro

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