Supersantos
>> 08 febbraio, 2010
LACRIME PALLONARE
Simplicio, Guidolin E Maxi Lopez. Quando il calcio fa piangere... in tutti i sensi
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Palermo-Parma 2-1
E' stato il sabato delle lacrime. Quelle di Guidolin, in risposta agli applausi dei tifosi. Ma anche per il povero Cavani, dopo il fallaccio subìto da Galloppa. "L'ho visto cadere" ha detto l'ex tecnico rosanero ai nostri microfoni "e sono stato molto combattutto. Non sapevo più se dire a Galloppa di abbatterlo, per non farlo soffrire, oppure di buttare fuori la palla per far entrare i soccorsi. Nell'indecisione i miei hanno fatto gol. Mi dispiace, mi dispiace davvero..." Cocnlude piangendo, forse memore di quanto subì a suo tempo da quel simpaticone di Mutu in un Palermo-Fiorentina di qualche anno fa. Ma è stato anche il sabato delle lacrime di Simplicio. Lacrime di vera commozione dopo aver messo a segno il gol che ha dato la vittoria alla squadra rosanero. "Non sono mai stato così triste in vita mia" ha detto il trequartista brasiliano "E no, non per i fischi al mio ingresso in campo. Quelli fanno parte del gioco. Ma sono triste per aver segnato contro la mia ex squadra, che tanto mi ha dato in questi anni" "Il Parma" domandiamo. "No, il Palermo..."
Maxi Lopez! Stampatevi bene in mente questo nome e, fidatevi, non si tratta di una marca di detersivi o di un noto bidone calcisto sudamericano. Il ragazzo venuto dall'argentina, proprio gli ultimi giorni del mercato di gennaio, ha fatto la fortuna del Catania domenica pomeriggio. Rompendo così la monotonia di una partita che definire brutta è farle un complimento e, per altro, inguaiando la Lazio di Ballardini. La quale, adesso, si trova in piena zona retrocessione. "Ero già anadato a casa. M'ero persino messo sotto le coperte e avevo cominciato a sonnecchiare" ha rivelato nel dopogara il tecnico rossazzurro Mihajlovic "Senonché mi chiama Lo Monaco dicendomi che avevamo vinto la partita. Non ci potevo credere..." I tifosi rossazzurri possono ricominciare a sognare. Esattamente cosa non si sa, ma come dice bene il direttore sportivo etneo: "Mghrrr... Grgnauz... Pffff!"



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